woman listening to therapist

«Crescere è un atto di coraggio: significa trasformarsi, imparando a lasciare andare senza smettere di restare vicini.»

L’adolescenza è una fase di profondi cambiamenti, in cui ragazze e ragazzi si trovano a costruire progressivamente la propria identità, a cercare una maggiore autonomia e a ridefinire il proprio modo di stare in relazione con gli altri. È un passaggio importante, che può portare con sé nuove domande, emozioni intense e momenti di difficoltà.

A volte questo periodo può essere accompagnato da ansia, tristezza, difficoltà relazionali, problemi scolastici, difficoltà nella gestione delle emozioni o nel rapporto con il proprio corpo e con il cibo. In altri casi, la sofferenza dell’adolescente può manifestarsi attraverso comportamenti o segnali che diventano difficili da comprendere e da gestire per la famiglia.

Nel lavoro con gli adolescenti considero la persona all’interno delle relazioni significative in cui è inserita. La famiglia rappresenta infatti un contesto importante, all’interno del quale ogni cambiamento può avere ripercussioni sull’intero sistema e, allo stesso tempo, può diventare una risorsa per affrontare le difficoltà.

Il percorso può prevedere sia incontri individuali con l’adolescente sia incontri con i genitori o con la famiglia. La modalità di lavoro viene costruita in relazione alle specifiche esigenze della situazione, mantenendo sempre uno sguardo attento al contesto familiare e alle relazioni significative. La famiglia rappresenta infatti una risorsa fondamentale per la crescita e il benessere dell’adolescente e il suo coinvolgimento costituisce una parte importante del percorso terapeutico.

La psicoterapia può così diventare uno spazio per dare un significato alla sofferenza, favorire una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e risorse e accompagnare il processo di crescita, sostenendo l’adolescente nella costruzione della propria identità e della propria autonomia.