woman head lying on a plate

«A volte il corpo racconta ciò che le parole non riescono ancora a dire.»

Il rapporto con il cibo e con il proprio corpo può diventare, in alcuni momenti della vita, una fonte di sofferenza e di difficoltà. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione non riguardano soltanto il comportamento alimentare, ma possono esprimere una sofferenza più profonda che coinvolge il modo di percepirsi, di gestire le emozioni e di stare in relazione con sé stessi e con gli altri.

Nel lavoro con le persone che vivono un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione considero il sintomo all’interno della storia individuale e relazionale della persona, cercando di comprendere quale significato abbia assunto nel tempo e quale funzione possa svolgere nella sua esperienza. Il rapporto con il cibo, con il corpo e con le emozioni viene quindi esplorato insieme alla storia personale, alle esperienze vissute e alle relazioni significative.

Il percorso psicoterapeutico rappresenta uno spazio in cui poter comprendere ciò che si trova alla base della sofferenza, sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri bisogni e costruire modalità più funzionali di relazione con sé stessi, con il proprio corpo e con gli altri.

Quando necessario, il percorso può inserirsi all’interno di una presa in carico multidisciplinare, in collaborazione con le altre figure professionali coinvolte nella cura, affinché gli aspetti psicologici, nutrizionali e medici possano essere affrontati in modo integrato.